Pontenano è una piccola frazione montana del comune di Talla, si trova sul versante casentinese della catena montuosa del Pratomagno che divide il Valdarno dal Casentino, in Toscana.
Si tratta di un piccolo borgo che in inverno conta poco più di 20 abitanti che in estate diventano oltre 200.
Molti per lavoro hanno abbandonato il paese per andare ad abitare a Firenze, Arezzo, Valdarno, Casentino, qualcuno anche all’estero.
Ogni estate si ritrovano tante persone ormai 3 o 4 generazioni, qui sono nate autentiche amicizie che rimarranno sicuramente per la vita.
Molti ragazzi hanno potuto vivere periodi dell’infanzia in questo luogo ancora “come una volta” scorrazzando per prati e boschi e ritrovandosi a cena e ad organizzare iniziative estive.
Ora un bel gruppo di amici, sia giovani che adulti.
Anche io frequento Pontenano e da amante della fotografia ho cercato di rappresentare questa bella collettività con dei ritratti fotografici.
Ho avuto l’idea dopo aver partecipato ad una iniziativa di Coop Firenze dal titolo “Volto manifesto” che si ripropone di fare un lavoro a 360 gradi sul volto umano partendo dal ritratto fotografico.
(per approfondimenti https://www.voltomanifesto.com/)
Fortunatamente molti si sono resi disponibili ed ho potuto realizzare oltre 100 ritratti.
Ho scelto il bianconero per avere delle foto “senza tempo”
Lo sfondo è sempre un muro in pietra tipico del paese.
Spero che il visitatore possa apprezzare il lavoro che senza dubbio rimarrà nel tempo a testimonianza di questa splendida comunità di persone.
Paolo Melani
LA MOSTRA:
La mostra è composta da 102 ritratti in cornice di legno di abete al naturale delle dimensioni di 60×40 cm stampati su PVC
Le foto saranno esposte lungo le vie del piccolo borgo
Apertura Sabato 3 Agosto 2024 ore 18.00
La mostra rimarrà aperta dal 3 al 18 Agosto 2024 con orario H24
Contributo testuale dell’artista Marco Iavarone su ogni foto.
LA STORIA SIAMO NOI
Volti impressi in una pietra refrattaria al logorio delle intemperie della vita.
Volti che si apprestano ad affrontarle col sorriso, quelle didascalie del tempo che diverranno occhi ancora sognanti dopo cento e ancora cento tempeste.
Volti che sanno ancora delle vestigia di un paese arroccato per secoli ma anche crocevia e sintesi di mille razze che ancora si perpetuano e si riproducono nelle somiglianze straordinarie coi propri avi, italici, sassoni, normanni, sanniti, franchi e longobardi.
Volti che sanno di storia come un diario medioevale ritrovato in una vecchia soffitta.
Quello che l’obiettivo esperto, magico e delicato di Paolo Melani ha colto sa di storia antica come e forse più delle mura dell’antica Abbazia di Santa Trinita in Alpe, dei suoi boschi prodighi come un tempo di erbe preziose ed ormai sconosciute ai più, di funghi, di fiumi e di animali che hanno voglia e coraggio di venirci a salutare.
Volti sempre sorridenti contro le avversità di secoli di solitudine, amicizia solida come l’acciaio delle spade che Pontenano forgiava, dei castagni conciati ad arte per generare nuova vita, dei terrazzamenti murati a secco con altrettanti secoli di sudore e fatica in tutto il bosco.
Volti che hanno conservato lo sguardo della storia, ed hanno di nuovo la forza di guardare avanti, verso una storia che ancora dovrà essere scritta per poi ripetersi e mutare nel tempo, sempre uguale e sempre diversa, come la vita preziosa contenuta in ogni ritratto che Paolo ha saputo cogliere.
Abbiamo dentro la storia di un paese attraverso un millennio, e l’occhio attento e innamorato di Paolo, come un alchimista d’altri tempi, ha saputo coglierne l’essenza filosofale.
Sì, adesso, grazie a questo lavoro certosino e scrupoloso, lo sappiamo:
la storia siamo noi!
Marco Iavarone

VIDEORICORDI DELLA MOSTRA:
- Video dei 140 ritratti totali (durante lo svolgimento della mostra altri hanno chiesto un ritratto e ne è venuta fuori una mostra estemporanea all’interno della mostra). VIDEO
- Video di alcune location della mostra VIDEO
Dislocazione foto su pianta:

POESIE SUI LUOGHI
di Elena Babacci
LA MAESTA’
Eccoci poco distante dal paese, nel piccolo spazio punto di arrivo per la festa paesana: anime sole, distorte, c’è perfino qualcuno felice, camminano ordinate seguendo quel rituale perpetuo di anni di fede: vergini ingenue sorreggono la statua unite da un coro che intona canti religiosi e si soffermano qua per una preghiera, un desiderio, un po’ di silenzio.
Accanto al sacro il profano all’alba diventa punto di partenza per viaggi diversi: chi in gruppo si organizza e passeggia tre le fresche fronde verso l’alta croce oppure in cerca di resti romani, chi nella battaglia di caccia si ritrova e parte in cerca della sua preda sapendo che al ritorno il paese
curioso gioisce per il loro bottino, chi in cerca di quello che solo quei boschi dona, ognuno col segreto dei suoi posti, dei suoi castagni, senza una meta precisa ma col cesto pieno al ritorno, chi torna con le trote pescate con le calde mani da chi ha la passione perchè sa che poi le cucinerà e dividera’ con gli amici.
Il pomeriggio invece questo posto aspetta.
Aspetta le ore notturne perchè è qui che ci sono i primi baci furtivi, innocenti di quei giovani adolescenti che si sono appartati furbi….. ignari invece che il paese aveva notato la loro assenza.
Luogo di emozioni, speranza, questa e’ la nostra maesta’.
CERRETO
Nella curva un accumulo di pietre rovinate, quasi non sembra possibile che non cada giu’, invece osservi bene e scopri un’edera possente che la tiene su e la sorregge: e’ casa nesto.
Avvolta e legata da leggende: episodi reali o creati semplicemente dalla fantasia creano un’atmosfera di mistero, quel mistero che quasi , voglia farti entrare in un luogo magico: e’ cosi’ che arrivi a Cerreto o Cereto che dir si voglia. Si scovano sistemi di irrigazione sorprendentemente ingegnosi, orti a terrazze, si sente l’aroma del miele, ringhiere arrugginite proteggono giardini profumati di lavanda, minuziosamente curati il che porta a intendere che qui le persone si prendono a cuore i loro beni, come nel tempo quel granaio ospito’ i nostri vecchi affinchè potessero frequentare la scuola. E in questo posto, che dal basso guarda il paese, molti vengono a trascorrere le loro vacanze e si uniscono in brigata organizzando cene apparecchiando per strada con quella famiglia che proprio qui ha deciso di far crescere i propri figli.
IL BORGO
Solitamente caratterizzato dalle attività di commercio il borgo e’ l’anima pulsante di ogni paesello. E’vivo il ricordo della piccola bottega usata per i suoi scambi e baratti. Cosi come sembra ancora di sentire per l’aria l’odore delle stalle che hanno cullato nel tempo quegli animali portati al pascolo e che poi sono stati sostentamento per intere famiglie.
Non si puo’ non tornare con la mente a quei sapori aspri mentre si ammazzava il maiale con tutti i rituali superbi di fragranze che nel tempo da puzzi sembrano essersi trasformati in profumi.
E gli animali da cortile, i billi, il pio pio dei pulcini, cani , gatti, innumerevoli rumori si trasformano al ricordo in suoni piacevoli ; cosi’ come soavi sembrano esser state quelle voci dei vecchi che ci urlavano “attenti va a finire nelle costi” ma incuranti mocciosi continuavamo a giocare col pallone e ancora oggi i piu’ giovani che credendo di avere la ragione in tasca, si arrabbiano, non comprendono, ma col senno del poi capiranno e col sorriso
riconosceranno che quel loro fastidioso bisbiglio nelle ore buie ha costretto qualcuno dalla finestra ormai esausta a dir loro: “basta, e’ tardi, c’e’ chi vuole dormire”.
PIAZZA DEL CASTELLO
Din don il rintocco inizia quasi catturato in gabbia e pian piano esce perche’ con tutta la forza che ha, deve scandire momenti unici e’ mezzogiorno: eccolo il fanciullo di ogni famiglia li’ obbligato con gli occhi in su ma affascinato al veder muovere quel pezzo di bronzo (perche’ noi il batacchio ce l’abbiamo).
Sono le 7 vicine al vespro, il sole cala, e mentre la vecchia nonna accende il fornello, il ragazzo tira l’ultimo calcio a quella palla ormai deforme perche’ sa di correre a casa: e’ ora di cena.
E’ domenica si annucia il ritrovo dei fedeli e tra quelli che salgono le scale ed entrano c’è sempre chi veloce passa, senza farsi vedere.
Il campanile domina il castello.
Non sai neanche da dove… ma inizi a sentire una nenia o un inno alla vita da quella donna che riassetta casa, che riscalda il paiolo cosicchè vecchi sapori impetuosi dalle finestre inondano l’aria e avvolgono l’ormai solitaria fonte, da cui i più vecchi hanno riempito secchi o semplicemente hanno bagnato le loro ruvide mani per dissetarsi e lo sguardo si sposta alla panchina: generazioni hanno scambiato i loro segreti, aneddoti, ricordi in quella pace che la piazza emana.
Tutti i ritratti:
A seguire i testi che Marco Iavarone ha dedicato ad ogni persona ritratta.
Cercate la foto e con il numero troverete il testo fra quelli che sono nella lista dei testi.










1
“Voglio riportare il tempo
a quando le persone vivevano in piccoli villaggi
e si prendevano cura l’uno dell’altro.”
Pete Seeger, 1939
2
“Un paese vuol dire non essere soli,
sapere che nella gente, nelle piante,
nella terra c’è qualcosa di tuo,
che anche quando non ci sei
resta ad aspettarti.”
Cesare Pavese, “La luna e i falò”, 1950
3
“Il mio paese è là,
dove passano le nuvole più belle.”
Jules Renard, “Diario”, 1887/1910
4
“Io vedo che,
quando allargo le braccia,
i muri cadono.
Accoglienza vuol dire
costruire dei ponti e non dei muri.”
Don Andrea Gallo, 1968
5
“Fissa un cane negli occhi
e tenta ancora di affermare
che gli animali non hanno un’anima.”
Victor Hugo, 1857
6
“La figura del bambino
si presenta possente e misteriosa,
e noi dobbiamo meditare su di essa…
perché il bambino,
che chiude in sé il segreto della nostra natura,
diverrà il nostro maestro.”
Maria Montessori, 1919
7
“Io e te…
Lo stesso pensiero!!!
Io e te…
Il tuo e il mio respiro!
Sarà, tornare ragazzi e, crederci ancora un po’…
Sporcheremo i muri,
con un altro no! ”
Renato Zero, 1980
8
“I bambini sono come i marinai:
dovunque si posano i loro occhi,
è l’immenso.”
Christian Bobin, 2007
9
“Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina:
essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo,
sono i libri, le arti, le accademie,
che mostrano, contengono
e nutrono il mondo.”
Oscar Wilde, 1888
10
“Nessun uccello vola appena nato,
ma arriva il momento in cui il richiamo dell’aria
è più forte della paura di cadere
e allora la vita gli insegna
a spiegare le ali.”
Luis Sepúlveda, 1987
11
“La montagna non è solo nevi e dirupi,
creste, torrenti, laghi, pascoli.
La montagna è un modo di vivere la vita.
Un passo davanti all’altro,
silenzio, tempo e misura.”
Paolo Cognetti, 2012
12
“Dove c’è una bella ragazza
è sempre il mio paese.”
Cesare Pavese, “Paesi tuoi”, 1941
13
“Ascolta la donna quando ti guarda,
non quando ti parla.”
Khalil Gibran, “Massime spirituali”, 1962
14
“L’arte non ha epoca.
E’ l’emozione che dorme su guanciali d’eternità.”
Antonio Aschiarolo
15
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.
Leggerli in ordine è vivere,
sfogliarli a caso è sognare.”
Arthur Schopenhauer
16
“L’acqua della fonte
suona il suo tamburo d’argento.
Gli alberi tèssono il vento
e i fiori lo tingono di profumo.
Una ragnatela immensa
fa della luna
una stella.”
Federico Garcia Lorca, “Notte d’Estate”, 1921
17
“Il giovane cammina più veloce dell’anziano,
ma è l’anziano che conosce la strada.”
(antico proverbio africano)
18
“La ragazza dai capelli rossi,
dalle lentiggini
che le orlano gli occhi
mentre ballano
in una splendida luce.”
Luigi Ederle, “Donne”, 2015
19
“Pensa che grande rivoluzione planetaria ci sarebbe
se milioni di ragazzi di tutte le parti del mondo
con i loro zaini sulle spalle
cominciassero ad andare in giro
per la natura.”
Jack Kerouac
20
“Ma gli artisti anestetizzano ogni bruttura
e ricuciono con pazienza ogni strappo tra il dentro e fuori
ogni inciampo e impiglio
e usano per sutura il bello e il duraturo.
Sono luminosi circondari di bellezza
gli artisti
perché qualunque arte maneggino
fanno di essa magia.”
Andrea Melis Parolaio, “Lode agli artisti”, 2018
21
“ Sì, gli aquiloni!
Questa è una mattina in cui non c’è scuola.
Siamo usciti tutti quanti tra le siepi di rovo e di biancospino.
Le siepi erano riarse, irte; ma c’era ancora
qualche mazzo rosso di bacche autunnali,
e qualche fiore bianco primaverile;
e il pettirosso saltellava sui rami nudi
e la lucertola mostrava il capino
tra le foglie secche del fossato.”
Giovanni Pascoli, “L’aquilone”, 1897
22
“Correvano su e giù le maglie rosse,
le maglie bianche,
in una luce d’una strana iridata trasparenza.
Il vento deviava il pallone,
la Fortuna si rimetteva agli occhi la benda.
Piaceva essere così pochi intirizziti,
uniti,
come ultimi uomini su un monte,
a guardare di là l’ultima gara. ”
Umberto Saba, “Tredicesima Partita”, 1934
23
“Si andava per funghi
sui tappeti di muschio
dei castagni.
Si andava per grilli
e le lucciole
erano i nostri fanali.
Si andava per lucertole
e non ne ho mai
uccisa una.”
Eugenio Montale, “Si andava”, 1927
24
“Nel molle giro di un sorriso
ci sentiamo legare da un turbine
di germogli di desiderio
Ci vendemmia il sole
Chiudiamo gli occhi
per vedere nuotare in un lago
infinite promesse.”
Giuseppe Ungaretti, “Fase d’oriente”, 1916
25
“Una canzone per te…
non te l’aspettavi, eh? Invece eccola qua!
Come mi è venuta, e chi lo sa?
Le mie canzoni nascono da sole,
vengono fuori già con le parole.
Una canzone per te… e non ci credi, eh?
Sorridi e abbassi gli occhi un istante,
e dici, “Non credo d’essere così importante”.
Ma dici una bugia… infatti scappi via”.
Vasco Rossi, “Una canzone per te”, 1983
26
“Non sono giovane e non sarò mai vecchia.
Appartengo ad una tribù di donne che possiedono
il riso delle bambine e il ghigno insolente delle vecchie,
Capelli lunghi e liberi e occhi antichi come la Terra,
Dove la bellezza interiore non finisce.
Sorelle di uomini che hanno lo spirito del Lupo e dell’Aquila,
Gioiosi folletti che non hanno mai smesso di giocare,
Esseri che attraversano il tempo, in costante movimento,
ardenti di curiosità.
Io sono Eterna.”
Maram al-Masri, “Ti guardo”, 2020
27
“Occhi lucenti e belli,
com’esser può che in un medesmo istante
nascan da voi sì nove forme e tante?
Occhi felici, occhi beati e cari,
Siate sempre sereni, allegri e chiari.”
Veronica Gambara, “Madrigale I”, 1515 circa
28
“Dimmi a che ora apre la tua taverna
ho sete di conversare,
poeta combattente.
So che la poesia,
voglio dire la mia e la tua
hanno la trincea della storia non raccontata
e i versi sono anelli
per baciare la luna ebbra.”
Juan Garrido Salgado, “Poeta combattente”, 1995 circa
29
“Nessuno può fare per i bambini
quel che fanno i nonni:
essi spargono polvere di stelle
sulla vita dei più piccoli.”
Alex Haley, “I nonni”, 1993 circa
30
“I giovani non hanno bisogno di prediche,
i giovani hanno bisogno,
da parte degli anziani,
di esempi di onestà,
di coerenza e di altruismo.”
Sandro Pertini
31
“Quando un ragazzo scopre
che qualcuno si occupa di lui,
gli risponde seguendolo
ovunque lo conduca.”
Robert Baden-Powell
32
“L’alba risveglia i boschi in fiore,
acque argentate per la valle,
vento che canta antiche fole,
tanta bellezza allieta i nostri cuor.
A te, Pontenano. A te, Pontenano.
A te, Pontenano. A te, Pontenano.”
Enzo Ferrini e Amelio Lucherini, “Inno a Pontenano”, 2014
33
“I bambini
sono degli enigmi luminosi.”
Daniel Pennac
34
“Essere donna è così affascinante.
È un’avventura che richiede tale coraggio,
una sfida che non annoia mai.”
Oriana Fallaci
35
“Credo che le donne reggano il mondo
e non credo ci sia un uomo che ha mai fatto qualcosa
senza che una donna glielo abbia concesso
o lo abbia incoraggiato a farlo.”
Bob Dylan
36
“ Un guerriero della luce
presta attenzione agli occhi di un bambino.
Perché quegli occhi
sanno vedere il mondo
senza amarezza.”
Paulo Coelho, “Manuale del guerriero della luce”, 1997
37
“I Toscani
hanno il cielo negli occhi
e l’inferno in bocca.”
Curzio Malaparte, “Maledetti Toscani”, 1956
38
“Le stelle
sono buchi nel cielo
da cui filtra
la luce dell’infinito.”
Confucio, “Dialoghi”, 500 a.C. circa
39
“E un giovane chiese: “Parlaci dell’amicizia”.
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
È il campo che seminate con amore
e mietete con riconoscenza.
È la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui
e lo ricercate per la vostra pace.”
Khalil Gibran, “Sull’amicizia”, 1923
40
“La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe
e i miei sogni non avranno frontiere.”
Ernesto Guevara, “Latinoamericana, Notas De Viajo”, 1992 postumo
41
“L’oggi è lontano dall’infanzia
ma su e giù per le colline
tengo più stretta la sua mano
che accorcia tutte le distanze!
I piedi di chi cammina verso casa
vanno con sandali più leggeri!”
Emily Dickinson, “Inno all’amore”, 1860 circa
42
“È cosí che fanno i buoni.
Continuano a provarci.
Non si arrendono mai.”
Cormac McCarthy, “The Road”, 2006
43
“In campagna,
dopo una giornata di lavoro,
gli uomini alzavano il bicchiere di vino
all’altezza del viso, lo osservavano,
gli facevano prendere luce prima di berlo con cautela.
Gli alberi centenari seguivano il loro destino
secolo dopo secolo
e una tale lentezza rasentava l’eternità.”
Pierre Sansot, “Les gens de peu”, 1991
45
“La passione
nasce dalla terra stessa tra le mani infangate,
viaggia lungo maniche sporche di erba
e arriva diritta al cuore.”
Richard Louv
46
“La migliore protezione
che ogni donna possa avere
è il coraggio.”
Elizabeth Cady Stanton, 1848 circa
47
“È difficile dire con parole di figlia
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglia.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.”
Pier Paolo Pasolini, “Supplica a mia madre”, 1964
48
“Un certo pastrano abitò lungo tempo in casa,
era un pastrano di lana buona, un pettinato leggero,
un pastrano di molte fatture, vissuto e rivoltato mille volte
era il disegno del nostro babbo,
la sua sagoma ora assorta ed ora felice.
Appeso a un cappio o al portabiti
assumeva un’aria sconfitta:
traverso quell’antico pastrano
ho conosciuto i segreti di mio padre
vivendoli così, nell’ombra.”
Alda Merini, “Il pastrano”, 1991
49
“Poteva sfidarlo a qualunque gioco
col libro delle quaranta pagine,
a briscola, a scopa, a pizzichino…
se voleva,
o gli faceva il mazzone
o gli teneva nascosti i carichi grossi,
a seconda dei casi”
Giuseppe Occhiato, “Oga Magoga”, 1954-1999
50
“Ho dentro di me tante figure,
tante donne, duemila donne.
Ho solo bisogno di incontrarle.
Devono essere vere,
ecco tutto.”
Anna Magnani
51
“Siamo qui per gli altri uomini:
anzitutto per coloro dal cui sorriso
e dal cui benessere dipende la nostra felicità,
ma anche per quella moltitudine
alla cui sorte ci incatena un vincolo di simpatia.”
Albert Einstein, “Come io vedo il mondo”, 1934
52
“Sotterranea dormì la carota dai baffi rossi,
la vigna inaridì i tralci dai quali sale il vino,
la verza si mise a provar gonne,
l’origano a profumare il mondo,
e il dolce carciofo lì nell’orto vestito da guerriero,
brunito come una granata, orgoglioso,
e un bel giorno, a ranghi serrati,
in grandi ceste di vimini,
marciò verso il mercato a realizzare il suo sogno…”
Pablo Neruda, “Ode al carciofo”, 1954
53
“L’ironia è importante.
Non è, come sostiene qualcuno,
una forma di disimpegno.
È invece un modo per rispondere
all’imperfezione del mondo.
È sorriderne,
mentre si cerca di cambiarlo.”
Federico Fellini
54
“Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.”
Dante Alighieri, “Tanto gentile e tanto onesta pare”, 1293 circa
55
“Una freccia
può essere scagliata
solo tirandola prima indietro.
Quando la vita ti trascina indietro con le difficoltà,
significa che ti sta per lanciare in qualcosa di grande.
Concentrati e prendi la mira.”
Dalai Lama
56
“La bellezza di una donna
si deve percepire dai suoi occhi,
perché quella è la porta del suo cuore,
il posto nel quale risiede l’amore”
Audrey Hepburn
57
“Penso che nessun’altra cosa ci conforti tanto,
quanto il ricordo di un amico,
la gioia della sua confidenza
o l’immenso sollievo di esserti tu confidato a lui
con assoluta tranquillità;
appunto perché amico.
Conforta il desiderio di rivederlo se lontano,
di evocarlo per sentirlo vicino,
quasi per udire la sua voce
e continuare colloqui mai finiti.”
padre David Maria Turoldo, “Il ricordo di un amico”, 1957 circa
58
“Questo paese, dove sono nato,
ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo.
Adesso il mondo l’ho visto davvero
e so che è fatto di tanti piccoli paesi.”
Cesare Pavese, “La luna e i falò”, 1950
59
“Se canti solo con la voce,
prima o poi dovrai tacere.
Canta con il cuore,
affinché tu non debba mai tacere.”
Augusto Daolio
60
“L’eleganza
è la sola bellezza
che non sfiorisce mai.”
Audrey Hepburn
61
“Ciò che l’occhio è per il corpo,
la ragione lo è per l’anima.”
Erasmo da Rotterdam, inizio del XVI secolo circa
62
“L’amico vero, in un paese,
ha molti anni più di te,
alza il calice alla tua salute mentre sbuffa,
e tu alla sua, perché senti che ti ama…
ti ci accapigli sempre,
ma il rancore non dura…
Ha l’argento nei capelli,
il colore del fiume negli occhi,
e l’oro zecchino nel cuore.”
java a Mario, il 21 luglio 2024
63
“Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.”
Gabriele D’Annunzio, “La pioggia nel pineto”, 1902
64
“Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.”
Giosuè Carducci, “San Martino”, 1883
65
“Andiamo , uomo e cane uniti dal mattino verde,
dall’incitante solitudine vuota
nella quale solo noi esistiamo,
questa unità fra cane con rugiada
e il poeta del bosco,
perché non esiste l’uccello nascosto,
né il fiore segreto,
ma solo trilli e profumi
per i due compagni…”
Pablo Neruda, “Ode al cane”, 1959
66
“Ma poi se ti domandi qual è il cuore
di tutto quel che pulsa sott’al cielo
rivolgiti alla fiamma ed all’ardore
del fuoco che ti para contr’al gelo.”
Eraclito, “Sonetto VII”, 500 a.C. circa
67
“Siamo fratelli,
insieme come comici gladiatori,
pronti ad affrontare qualsiasi sfida mandi il destino,
brandendo spade di legno e per elmi due colapasta.
Guardandoci negli occhi con un sorriso antico
un attimo prima di gettarci insieme
nell’arena della vita.”
java a Luca, il 25 luglio 2024
68
“ Di pini solatii la valle odora,
mentre fischian marmotte, e bianche lepri
fra rododendri scherzano e ginepri.
Pendono i rosei pomi
le prugne nere e le ciliege in fuoco:
d’oro, di lapislazzuli e d’argento
fiorisce il prato, e squilla alto un concento
sotto i frondosi domi.”
Alfredo Baccelli, “La valle perduta”, 1910 circa
69
“Fotografare è riconoscere
nello stesso istante e in una frazione di secondo
un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite
con lo sguardo che esprimono
e significano tale evento.
E’ porre sulla stessa linea di mira
la mente, gli occhi e il cuore.
E’ un modo di vivere”
Henri Cartier-Bresson, “Il momento decisivo”, 1952
70
“La felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo,
è stare a letto mentre fuori piove,
è passeggiare sull’erba a piedi nudi,
è il singhiozzo dopo che è passato.”
Charlie Brown (Charles Monroe Schulz)
71
“Viaggiamo tutti insieme nel tempo,
ogni giorno della nostra vita,
possiamo fare solo del nostro meglio
per gustare questo viaggio straordinario”.
Tim Lake (Domhnall Gleeson), nel film “Questione di tempo” di R. Curtis, 2013
72
“Mi piace la notte.
Senza il buio non avremmo mai visto le stelle…
Buonanotte, sognatori.”
Paolino Paperino
73
“La donzelletta vien dalla campagna,
in sul calar del sole,
col suo fascio dell’erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e di viole,
onde, siccome suole,
ornare ella si appresta
dimani, al dì di festa, il petto e il crine…”
Giacomo Leopardi, “Il sabato del villaggio ”, 1829
74
“La campagna toscana.
Puro incanto,
colori nitidi e contorni netti.
E da qualche parte un borgo sulle colline
che ti fa brillare gli occhi.”
Fabrizio Caramagna
75
“Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
rinnova il coraggio nelle prove,
e nella tristezza è medicina.
E poi se incontri chi non te lo offre,
sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che non sa darlo.”
Frederick Faber, “Il valore di un sorriso”, 1844 circa
76
“Dare allegria
è la cosa più bella
che si possa fare al mondo.”
Carlo Collodi, “Pinocchio”, 1883
77
“Dove termina l’arcobaleno
deve esserci un luogo,
fratello,
dove si potrà cantare ogni genere di canzoni,
e noi canteremo insieme,
fratello…”
Richard Rive, “Dove termina l’arcobaleno”, 1968 circa
78
“Gli occhi delle donne,
miscela di passato e futuro,
di buio e di luce,
di gioia infinita,
di dono per sempre.”
Enza Fumarola, “Gli occhi delle donne”
79
“La gioventù sorride senza un motivo.
È una delle sue grazie maggiori.”
Oscar Wilde
80
“Ieri come oggi,
avere coraggio
significa per una donna
pensare e scegliere con la propria testa,
anche attraverso un silenzio nutrito di idee.”
Dacia Maraini
81
“Si può fare a meno di tutto,
ma non dei nonni.”
Franca Valeri
82
“C’è un momento che devi decidere:
o sei la principessa che aspetta di essere salvata
o sei la guerriera che si salva da sé…
o credo di aver già scelto…
Mi sono salvata da sola.”
Marilyn Monroe
83
“Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte;
questa forza lo rende sereno;
questa serenità assicura la pace interiore;
solo la pace interiore consente la riflessione profonda;
la riflessione profonda
è il punto di partenza di ogni successo.”
Lao Tse, “Il libro del Tao”, 550 a.C. circa
84
“Mi domando
– disse –
se le stelle sono illuminate
perché ognuno possa un giorno
trovare la sua.”
Antoine de Saint-Exupéry, “Il piccolo principe”, 1943
85
“L’amore è un fiore che sboccia dovunque,
compie i suoi dolci miracoli
sfidando il gelo dell’autunno e la neve dell’inverno
e torna a rifiorire, turgido e fragrante
durante il corso dell’anno,
rendendo felice chi lo dona e chi lo riceve.”
Louise May Alcott, “Piccole donne”, 1868
86
“I giovani belli sono incidenti di natura,
ma gli anziani belli sono opere d’arte.”
Eleanor Anna Roosevelt
87
“Il bambino chiama la mamma e domanda:
Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?
La mamma ascolta,
piange e sorride
mentre stringe al petto il suo bambino:
Eri un desiderio dentro al cuore.”
Rabindranath Tagore, 1912 circa
88
“Amo gli adolescenti
perché tutto quello che fanno
lo fanno per la prima volta.”
Jim Morrison
89
“Marco, vola sulla bici leggera
L’ultima tappa è quella ch’è più vera
Tu te ne vai dal falso di quest’era
Marco, vola sulla bici leggera”
Claudio Lolli, “Le rose di Pantani”, 2006
90
“La natura delle donne
è intimamente alleata con l’arte.”
Johann Wolfgang von Goethe, XVI secolo
91
“Il profumo dei fiori
si diffonde solo nella direzione del vento.
Ma la bontà di una persona
si diffonde in tutte le direzioni.”
Chanakya, scrittore indiano, (371 a.C. – 283 a.C.)
92
“La fede sposta le montagne.”
San Paolo
93
“E’ una gioia senza pecche
scoprire un’anima pura.
Sono anime che somigliano
ai primi libri dei bambini:
contengono poche parole
e sono piene di colori.”
Christian Bobin, “Resuscitare”, 2003
94
“Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
Storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
Tuoni di aerei supersonici che fanno alzar la testa
E il buio all’alba che si fa d’argento alla finestra
Avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
Schiuma di cavalloni pazzi che s’inseguono nel mare
E pantaloni bianchi da tirare fuori che già estate.”
Claudio Baglioni, “Avrai”, 1982
95
“Tu che sei nata dove c’è sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si può tuffare
e quel sole ce l’hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio è nato un fiore.
E ti ricordi c’era il paese in festa
tutti ubriachi di canzoni e di allegria.”
Fabio Concato, “Fiore di maggio”, 1984
96
“I bambini sono senza passato
ed è questo tutto il mistero
dell’innocenza magica del loro sorriso.”
Milan Kundera
97
“Shrek: La principessa sarà in cima alle scale,
nella stanza più remota della torre più alta.
Ciuchino: Come fai ad esserne sicuro?
Shrek: L’ho letto in un libro una volta.”
Dal cartone animato Shrek
98
“Se vuoi costruire un mondo migliore,
inizia con i bambini.”
Mahatma Gandhi
99
“La gentilezza
è la chiave d’oro
che apre i cuori delle persone.”
Leo Tolstoj
100
“Amiamo la vita
non perché siamo abituati alla vita,
ma perché siamo abituati ad amare.”
Friedrich Nietzsche
101
“Non guardare mai in basso
per saggiare il terreno
prima di compiere il passo successivo.
Solo chi tiene gli occhi fissi sull’orizzonte lontano
troverà la strada giusta.”
Dag Hjalmar Agné Carl Hammarskjold
102
Il mio paese sono quattro baracche e un gran fango, ma
lo attraversa lo stradone principale
dove giocavo da bambina…
Volevo girar tutto il mondo e…
voltarmi e dire alla presenza di tutti:
“Non avete mai sentito nominare quei quattro tetti?
Ebbene, io vengo di là.”
Cesare Pavese, “La Langa”, 1932
104
“Il mio miglior amico
è colui che sa tirare fuori il meglio di me.”
Henry Ford
105
“Se qualcuno ti resta accanto
nei momenti peggiori,
allora merita di essere con te
nei momenti migliori.”
Madre Teresa di Calcutta
106
“Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti
sotto strati di cinismo e ironia:
a volte ci riusciva così bene
da farli languire nell’ombra
finché erano perduti.”
Andrea De Carlo
107
“Quando il cielo viene in aiuto agli esseri umani,
li protegge con il dono dell’amore.”
Lao Tzu
108
“L’avventura permette che vi accada l’inaspettato.
L’esplorazione è sperimentare
ciò che non avete mai provato prima.”
Richard Aldington, Morte di un eroe, 1930
109
“Le ricchezze dello spirito
danno luminosità al viso
e generano simpatia e rispetto.”
Khalil Gibran
110
“Non esiste uomo
che l’amore non renda coraggioso
e trasformi in un eroe.”
Platone
111
“Una famiglia felice
non è che un anticipo del paradiso.”
George Bernard Shaw
112
“Mio padre non mi ha detto come vivere;
ha vissuto
e mi ha fatto osservare come lo faceva.”
Clarence Budington Kelland
113
“Chi conosceva appena il tuo colore,
bandiera rossa,
sta per non conoscerti più,
neanche coi sensi:
tu che già vanti tante glorie borghesi e operaie,
ridiventa straccio,
e il più povero ti sventoli.”
Pier Paolo Pasolini
114
“I bambini sanno qualcosa
che la maggior parte della gente
ha dimenticato.”
Keith Haring
115
“ Il Gatto Cemento, con mossa felina,
saltò la pala ma non la calcina,
e con la magia di una chimera
schivò la bocca della bitumiera.”
java al Gatto Iosif Matisse Cemento
116
“ Ci son dei sorrisi a Pontenano
capaci di curare le ferite più profonde.”
java al Bambino Sorridente
117
“Lascia parlare il tuo cuore,
interroga i volti,
non ascoltare le lingue…”
Umberto Eco
118
“L’empatia verso gli altri
è sentirne l’anima dentro, con uno sguardo.
L’empatia verso sé stessi
è sapersi spostare, al momento giusto,
dal DEVO al VOGLIO.”
java alla Laurina
119
“Alcune delle cose più emozionanti nella vita
sono fatte d’impulso e spontaneità.”
Syrie James
120
“Abita una persona, nel mio paese,
che anche se tornassi dopo cent’anni
la sapresi riconoscere prima di vederla arrivare,
e già potrei dire felice:
ADESSO SONO A CASA!”
java alla Michela
121
“Nel sorriso delle persone buone e intelligenti
si nascondono mondi inaspettati
di fragole e zucchero filato.”
java all’Ale
122
“Il cane mi domanda e non rispondo.
Salta, corre per i campi e mi domanda senza parlare
e i suoi occhi sono due richieste umide,
due fiamme liquide che interrogano
e io non rispondo, non rispondo perché non so,
non posso dir nulla.
In campo aperto andiamo
uomo e cane.”
Pablo Neruda
123
“Nessun affetto
nella vita
uguaglia quello della madre.”
Elsa Morante
124
“Siamo avidi di eroi senza bandiera,
con il solo vessillo del proprio cuore.”
Stephen Littleword
125
“Case di pietra nude e antiche,
son rossi i tetti dentro il verde,
vicoli dove il sol si perde,
tutto ricorda il grande amor per Te.
A te, Pontenano. A te, Pontenano.
A te, Pontenano. A te, Pontenano.”
Inno a Pontenano, testo di Enzo Ferrini e Amelio Lucherini
126
“Il tuo sguardo e il tuo sorriso,
fratello mio,
mi riportano dolcemente indietro nel tempo,
e nelle mille vite che ho vissuto
li ho sempre avuti con me.
Gioia e condivisione nella vittoria,
isola e conforto nella sconfitta.”
java a Sandrino
127
“C’è un’Ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.”
Trilussa, “Felicità”
128
“La Luna piena minchionò la Lucciola:
– Sarà l’effetto de l’economia,
ma quel lume che porti è debboluccio…
– Sì, – disse quella – ma la luce è mia!”
Trilussa, “La Lucciola”
129
Java (dormendo in macchina): “Ronf, Ronf…”
Gianmaria e la sua Gang (urlando): “JAVAAA!”
Java (svegliandosi col cuore in gola):
“Ohi! Cari bambini, che bella sorpresa!
Maaa… le troie dé le vostre màme son sempre vive?”
java a Gianmaria
130
“Dove hai trovato la forza?”.
“Siamo donne, tesoro, la forza trova noi.”
Lucy e Charlie Brown, Charles M. Schulz
131
“Buonaseraaa!”
Rocco Siffredi
132
“La donna è come una bustina di tè,
non si può dire quanto è forte
fino a che non la si mette nell’acqua bollente.”
Eleanor Roosevelt
133
“Credo che le donne reggano il mondo
e non credo ci sia un uomo che ha mai fatto qualcosa
senza che una donna glielo abbia concesso
o lo abbia incoraggiato a farlo.”
Bob Dylan
134
“Quando un giorno
nella corsa della vita
una donna vi busserà alle spalle
non è perché è rimasta indietro:
è che vi ha doppiati.”
Geppi Cucciari
135
“Il tuo sorriso sarà
luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà
un bacio di mamma,
un battito d’ali,
un raggio di sole per tutti.”
Alda Merini, “Sorridi”
136
“E qualche volta ho sorriso così?
Sono stato come te di luce, candore trepidante?
Ho saputo far nascere il mattino, confonderlo?
trarre in inganno il mondo?
Ho come te destato
la quieta tenerezza? Acqua capace?
Ho trattenuto l’aria, la gran maestra?
La più spoglia purezza sta sulla tua bocca.
Angeli, angeli.
Chi dice che li ha visti, non li ha visti mai.
E chi li vede, ha dentro un canto.”
Juan Gelman, “Sorride”
137
“Non è stato scritto ancora nulla sulla bontà,
ed è per questo che alla scrittura
resta un futuro immenso.”
Christian Bobin
138
“I buoni hanno il viso di pane,
le guance di mollica
e gli occhi dorati come il grano.
Solo nel sorriso si vede una linea più spessa,
come una crosta indurita dalle avversità.”
Fabrizio Caramagna
139
“Ripesco le mie vecchie parole, cara e cari;
il giocatore cartaio ripete la sua girandola di carte –
la carta fortunata che buttai giù
verrà un’altra volta? Vivere è un gioco di numeri,
un gioco per un padre quale io sono…
Mangio, bevo, dormo e vesto quassù,
riavrò i miei libri dopo che insieme abbiamo vissuto –
in questa stanza su cui gravano tutte le altre rocce.”
Robert Lowell
140
“La fedeltà di un cane ci insegna
che l’amicizia può durare per sempre…”
Dal film: “Hachiko – Il tuo migliore amico”
141
“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore
È UN ARTISTA.”
San Francesco d’Assisi
142
“Quelle di noi che hanno cambiato il mondo
non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla,
se non la loro intelligenza.”
Rita Levi Montalcini
143
“Non ci sono uomini belli,
ci sono uomini veri.”
java a Uzzi












































































































































